Archivi tag: concerto sacro

Gioisci Anima Mia di Bach by Melody Bach

Gioisci Anima Mia di Bach by Melody Bach

La cantata BWV 147 è composta da dieci movimenti, il più famoso è proprio l’ultimo “Gioisci anima mia” di Bach. Il pezzo è nella tonalità di sol maggiore a ritmo ternario. Ia melodia principale divenuta celeberrima è assai suonata nelle chiese cristiane durante la liturgia.

Myra Hess

La musica della corale è stata arrangiata per pianoforte da Myra Hess e questo mi rende felice, perché lo ha fatto una donna alla quale in un certo senso mi sento legata musicalmente.

Ma cosa ha fatto Melody Bach?

Il mio lavoro è stato quello di prendere la partitura per organo e coro e riarrangiarla, ovviamente secondo il mio stile, alla tastiera del pianoforte. Aggiungendo questo pezzo al mio “Concerto Sacro” che ormai inizia a passare l’ora di musica.

 

info:

J.S Bach

Ave Maria di Jacques Arcadelt

 Ave Maria di Jacques Arcadelt (1504-1568)

Mottetto Ave Maria gratia plena detta anche Ave Maria di Jaques Arcadelt. Questo brano è il risultato di un riarrangiamento e riadattamento ottocenteschi e piuttosto vistosi di una vera melodia di Jacqes Arcadelt. L’errore è probabilmente la somma dell’imperizia di studiosi e  di una operazione non del tutto in buona fede. Nel 1842 il musicista francese Pierre- Louis Dietsch durante un concerto del coro da lui diretto presentò la propria “scoperta”: un ‘Ave Maria scritta da Arcadelt. Il brano piacque e fu edito dall’inglese sir Henry Rowley Bishop nonché trascritto per pianoforte da Franz Lizst.

Rieccola

Nel 1955 l’Ave Maria comparve come “Mottetto di Arcadelt” nel primo volume della raccolta di Achille Schinelli Collana di composizioni polifoniche vocali sacre e profane (Ed. Curci).
Comunque la melodia principale ricalca alla perfezione una chanson realmente composta nel 1554 da Arcadelt , intitolata”Nous voyons que  les homme “, a tre voci femminili di argomento profano.
Quindi l’opinione diffusa  ritiene che Dietsch abbia rimaneggiato la chanson originale adattandola con le proprie nozioni di contrappunto e spacciandola per una Ave Maria. La parte del basso è stata interamente scritta da Dietsch che modificò anche l’assetto ritmico del brano per adattarlo al nuovo testo e aggiunse la cadenza pagale (IV I) per la parola  conclusiva Amen.

Melody Bach

Ho preso l’Ave Maria di Jacques Arcadelt e l’ho smontata e  baroccamente personalizzata, pur mantenendo la melodia. Anche questo pezzo fa parte, potete informarvi sul link, del Concerto Sacro

L’Ave Verum Corpus K 618 di Wolfgang Amadeus Mozart

L’Ave Verum Corpus K 618 di Wolfgang Amadeus Mozart

Questa volta la nostra Fatina si è cimentata con: L’Ave Verum Corpus K 618 di Wolfgang Amadeus Mozart. Pezzo composto a Vienna, dal compositore viennese, nei giorni 17 e 18 luglio 1791. Proprio poco prima della sua morte avvenuta il 5 dicembre 1791 a Vienna Austria a soli 35 anni. Il compositore viennese fu un bambino prodigio, ha comunque composto musica immortale per 30 anni, avendo iniziato a scrivere musica a soli 5 anni.

Che lavoro è stato fatto da Melody

Sono partita partita facendo una ricerca sul suono, che mi sembrava più adatto, poi l’ho eseguito personalizzandolo. Facendo grande attenzione a rispettare i “silenzi” così fondamentali in Mozart. Con grande cura ai respiri che aiutano a rendere questo brano così dinamico e vivo. Così è uscita questa mia versione, sono pur Melody Bach, ma amo molto anche Mozart. D’altra parte il cuore delle fatine è grande e c’è posto per tutta la grande musica. Anche questo pezzo viene eseguito spesso durante il mio “Concerto Sacro