Che sia un concerto sacro che sia uno spettacolo sulle donne nella musica ma anche un concerto di canzoni sue ma anche cover. Melody Bach Pianista, compositrice e clavicembalista è davvero molte cose musicali. Tutte belle. Il suo sito è www.melodybach.it dove ci sono tutte le sue cose. La Fatina della Musica.

Melody Bach

(biografia)

Il primo approccio con la musica l’ha avuto in casa, con il nonno materno chitarrista, la nonna paterna che amava la musica e una zia, sorella del papà, appassionata di lirica. Un bel gruppo destinato ad influenzarla non poco. Infatti inizia subito, in tenera età, a cantare e ballare accompagnata dal nonno Mario, ovviamente alla chitarra, con l’aiuto del folto gruppo di zii (i sette fratelli della mamma).

Le prime basi di solfeggio le ha avute dal nonno e lei avrebbe voluto suonare la chitarra ma invece, lo stesso, l’ha indirizzata all’uso delle tastiere(“la chitarra non è uno strumento per una donna” diceva) affidandola alla cura del maestro Manzotti di Vaprio d’Adda. L’amore per lo strumento diventò totale, tanto che prima di uscire per andare a scuola non salutava i genitori… ma il suo pianoforte.

Il primo brano classico significativo, imparato a memoria, è stato ”Per Elisa” di Beethoven, che suonò sulla prima tastiera Bontempi e non era di facile esecuzione. In quinta elementare i genitori le regalarono un pianoforte verticale, da lì è cominciato il lungo e impegnativo percorso musicale. 

Melody Bach al Clavucembalo
Melody Bach al Clavucembalo

Studi

Primo diploma di pianoforte presso il conservatorio di Brescia contemporaneamente alla maturità Magistrale. Decide poi di intraprendere lo studio del cembalo al Verdi di Milano perché voleva suonare Bach sullo strumento da lui utilizzato arrivando a prendere il secondo diploma in Clavicembalo. Questo studio l’ha portata a suonare in Austria presso l’Altemburger Musik Academie e ad esibirsi in castelli.

Parallelamente agli studi ha seguito per qualche tempo la Corale Parrocchiale di Vaprio e ha dato vita al coretto dei bambini su invito del parroco Don Gianni e poi portato avanti con carissimi amici fino diventare il coro “Steclan”. Ha suonato in diverse formazioni (anche metal) ma nel 2001 l’incontro con la flautista Serenella De Luca l’ha portata a intraprendere un percorso prettamente barocco. Così è nato il Duo Amarillis, le quali si è esibito in numerosi locali del nord Italia e in castelli incantati ma anche per le strade.

Dal puro barocco passa ad arrangiare partiture orchestrali e non fino a comporre musica propria per pianoforte e orchestra. Nasce così il suo primo lavoro, dal titolo “Fairy Pop”. arrangiato e prodotto da Fabio Ricci. Lavoro distribuito solo in piccole occasioni. 

2017/2019

Nel 2017 ha suonato a Milano (Teatro Studio 89), alla chiesa di Concesa in Trezzo sull’Adda e a Roma al teatro delle Muse. Nel Marzo 2018 ha tenuto una conferenza/concerto sulle donne compositrici nella storia della Musica dal 500 in poi. Accompagnata sul palco sempre da Fabio Ricci che leggeva e contestualizzava le storie di queste donne. Questo dopo un notevole lavoro di ricerca, del materiale di queste autrici che nessuno studia. Nemmeno nei conservatori.

Oggi

In uscita, su tutte le piattaforme digitali, il secondo disco che si chiamerà “Holy Fairy”, una raccolta di brani classici a tema spirituale, in uscita nel 2019. 

 

 

Info

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