Il Natale a casa Fatina

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Il Natale a casa Fatina

Il Natale a casa Fatina è per me il momento più magico dell’anno. Durante la settimana che lo precede é un continuo assaporare tutti i Natali degli anni passati, soprattutto quelli da bambina e da adolescente. Il profumo del freddo che c’era nel negozio dei miei genitori, il profumo della neve artificiale che mia mamma spruzzava sulle quattro enormi vetrine dove erano esposti sia i mobili che mio papà realizzava, sia sui letti per bambini che i divani.

Melody Bach: Il Natale a casa Fatina
Melody Bach: Il Natale a casa Fatina

Gli addobbi natalizi

La gioia di aprire la scatola degli addobbi che mia mamma, poi, faceva sparire magicamente e la faceva riapparire l’anno successivo. La gioia di fare l’albero di Natale con la zia Giusy che ogni anno lasciava come ultimo addobbo la campanella preziosa che a fatica non facevo suonare, perché il suo suono sarebbe servito a chiamare Babbo Natale. Il lamentarsi apparente di mio papà, quando andavo a trovarlo la sera di tre settimane prima di Natale nel suo laboratorio di falegname. Facendo finta di aiutarlo a sistemare, ma lo supplicavo di prepararmi il pezzo di truciolato, da appoggiare sui cavalletti, dove avrei poi realizzato il presepe. Ma anche l’entusiasmo di mio padre che a mia insaputa mi preparava le casette che poi illuminava.

Il Natale a casa Fatina e il pianoforte
Il Natale a casa Fatina e il pianoforte

La famiglia

Ricordo che la mattina di Natale mia sorella è io ci alzava o presto e correvamo di là dai nonni e dalla zia. Sul tavolo, tutti gli anni trovavamo i regali, meravigliosi e luccicanti. Poi potevo assaporare il profumo del brodo che mio nonno preparava, dell’insalata russa, dei datteri, del panettone e il gioco delle carte. Il poter festeggiare il Natale a casa Fatina insieme, tutti quanti, a mezzogiorno dai nonni paterni e la sera dai nonni materni con i tanti zii.

Melody Bach: Il Natale a casa Fatina
Melody Bach: Il Natale a casa Fatina

Senza loro…

Il ricordo del primo Natale senza i nonni che ci avevano salutato durante l’estate e il primo Natale senza il mio papà e poi il successivo senza la mia amata zia:i Natali più dolorosi. Grazie però a loro l’entusiasmo del Natale,  nel mio cuore, però non si è mai spento con tutte le forze cerco di trasmettere la luce che ho dentro. Il mio sogno, oggi, sarebbe di riunire tutti e di stare insieme. Perché é questo il vero senso di questa festa, ma é solo un sogno di Fatina.

Buon Natale a tutti

Il Natale a casa Fatina
Il Natale a casa Fatina

(sopra c’è la Playlist di “Il Natale a casa Fatina” seguite il canale di Melody Bach)

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